Bere alcol

Bere alcol

  • Bere una bevanda alcolica leggera può all’inizio dare la sensazione di dissetarsi, poi la sete non cessa e, continuando a bere, si ha una sgradevole sensazione in bocca, come un intorpidimento (lingua impastata) e difficoltà a parlare con scioltezza.
  • Bere una bevanda ad alto contenuto alcolico dà subito un senso di bruciore sul palato accompagnato da un gusto aspro.
  • L’alcol, a ben guardare, non ha un gusto piacevole ma si inizia per fare nuove esperienze, per imitare gli altri, per non dire di no e si continua per abitudine ed infine per necessità.

E’ questo il cammino che va dal primo approccio alla dipendenza.

Chi beve nega o minimizza

  • Nega: non è disposto ad ammettere di bere perché teme il giudizio negativo degli altri e difende in modo alterato la propria credibilità.
  • Minimizza: ammette di bere ma si dice in grado di controllarsi, di smettere quando vuole; afferma che il bere non influenza il proprio comportamento (“…lo reggo bene”); in tal modo si ritiene al di sopra degli altri, su di lui non funzionano gli effetti scientificamente accertati dell’alcol sul corpo umano.

Se dopo aver bevuto alcol si insiste nel dirsi sobri è segno che si è fuori controllo perché non ci si accorge di essere ridicoli agli occhi degli altri.

I problemi e le patologie alcolcorrelati

I problemi e le patologie alcolcorrelati sono tutti quei disagi dovuti all’assunzione episodica o continuativa di bevande alcoliche.
Possono essere di varia natura ed influenzano molti aspetti della vita:

  • problemi relazionali, per difficoltà che si creano nei rapporti interpersonali (famiglia, amicizie, ecc.);
  • problemi sociali di vario tipo: difficoltà sul lavoro, episodi di violenza, infortuni, incidenti automobilistici, ecc.;
  • problemi fisici (patologie alcolcolcorrelate) di vario ordine e grado.

Vediamoli in modo più approfondito.

  • Problemi relazionali

Quando in una famiglia c’è un problema connesso all’uso di alcol si modificano ruoli e funzioni, rendendo più difficile lo stare insieme quotidiano, si comunica con difficoltà e con rancore, i rapporti e i ruoli cambiano, e i rimproveri, le colpe, cadono sul familiare accusato di bere che si sente così escluso e svalutato. Possono accadere episodi di violenza di vario tipo, che, in alcuni casi, si protraggono nel tempo. Anche il lavoro ne risente: stanchezza, difficoltà di concentrazione, piccoli incidenti, distrazioni, assenze dal lavoro rischiano di compromettere il rapporto con i colleghi e lo stesso ruolo professionale e con esso rischiano la stabilità economica e sociale dell’intera famiglia. Non solo cambiano i ruoli e i rapporti all’interno della famiglia, ma anche quelli della famiglia con la comunità. Cominciano a diradarsi i contatti con gli amici e i colleghi. Altrettanto succede per le attività sportive o di svago, che sono da sempre un modo per socializzare e stare insieme agli altri. Cambia il ritmo e talvolta il tenore di vita e diventa difficile fare programmi insieme. La famiglia comincia ad isolarsi e purtroppo viene anche isolata dalla comunità.

  • Problemi sociali

L’effetto di perdita di controllo indotto dall’alcol è alla base di numerosi episodi di violenza (risse, aggressioni, ecc.). Inoltre l’attenuazione dei riflessi può avere gravissime conseguenze per quanto riguarda incidenti e infortuni. Si stima che in Italia il 10% (pari a 100.000 infortuni all’anno, di cui 150 mortali) degli incidenti sul lavoro siano da attribuire all’assunzione di alcol. Sulle strade il 46% degli incidenti vede l’alcol come responsabile principale.

  • Problemi fisici

Cuore e vasi: miocardiopatia alcolica, ipertensione arteriosa, accellerazione dell’arteriosclerosi
Fegato: steatosi, epatite acuta cronica, cirrosi
Apparato riproduttivo: ridotta fertilità, diminuzione del desiderio sessuale, alterazioni ormonali (femminilizzazione nel maschio)
Bocca esofago: esofagiti, infiammazioni, varici, tumore
Stomaco: gastriti, ulcere, tumore
Intestino: cattivo assorbimento, diarrea
Pancreas: pancreatite acuta e cronica
E nel nostro cervello: danni psichici e neurologici

    • Allucinosi: grave malattia psichica con allucinazioni soprattutto uditive, con voci minacciose, insultanti, persecutorie
    • Delirio cronico di gelosia: pensa il partner con altri/e e sogna di vendicarsi.. finisce per trasformarsi in malattia psichica
    • Delirio tremens: è un disturbo caratterizzato da: profonda confusione, tremori, allucinazioni
    • Traumi cranici: con possibili ematomi al cervello
    • Epilessia: perdita di coscienza, convulsioni, incontinenza e disorientamento
    • Atrofia cerebrale: il cervello si riduce di volume e progressivamente si riducono la memoria, l’identità, l’affettività
    • Polineurite alcolica: dolori notturni, formicolii, disturbi motori fino all’incapacità di muoversi

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